Un libro di Vincenzo Paglia

Il titolo è “Il crollo del Noi”; dice l’autore: “Smettiamo di chiederci ‘Chi sono io?’ e chiediamoci invece ‘Per chi sono io?’.

E’ molto simile alla frase di Kennedy: “Non dobbiamo chiederci cosa può fare l’America per me, ma che cosa posso fare io per l’America”.

Come uscire da quella che sembra una strada senza uscita:  “siamo sempre connessi con gli altri” e nello stesso tempo “siamo sempre meno in relazione con gli altri”?

Nella sezione a destra “SUNTI” trovate il riassunto del libro.

Ciao mondo!

L’obiettivo di questo blog è unicamente quello di condividere le mie, seppure limitate, conoscenze.

Ho pensato quindi di riportare i contenuti dei libri che ho avuto l’opportunità di leggere (in forma estesa con i “sunti” o in forma più sintetica con gli “spunti“) ed anche gli “appunti” che prendo duranti gli interventi in dibattiti, le voci che sento in università, in chiesa, nelle conferenze.

Mi permetterò anche di fare “segnalazioni” di testi che secondo me meritano di essere letti: certo, non ha senso fare il sunto di un romanzo (storico, poliziesco, avventuroso), però è importante condividere almeno il titolo di un bel libro.

Certo, un romanzo lo si può leggere in metro, sul treno (un po’ appisolati), in sala di aspetto…; durante la lettura ci si può anche distrarre (anche se solitamente ci si appassiona alla trama) e comunque “non si perde il filo del discorso”; altri libri invece sono più “pesanti”: bisogna leggerli con la matita in mano per sottolineare, prendere appunti, se ti distrai perdi il filo della riflessione…. eppure sono testi che si dovrebbero leggere perchè ci presentano un pensiero nuovo, una visione della realtà forse diversa dalla nostra, ma che è importante conoscere,  perchè sono idee di qualcuno che stimiamo e che riteniamo credibile.

I testi che riporterò nelle sezioni “sunti”, “spunti”, “appunti” sono relativi a letture/incontri non sempre recenti: sono comunque argomenti che mantengono nel tempo la loro importanza; nella sezione “segnalazioni” metterò quello che avrò l’opportunità di iniziare a leggere.

A chi è interessato… buona lettura!
A chi invece non lo è… buona vita!

Forse la stanchezza, forse la voglia, forse il tempo…forse queste pagine possono essere utili